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VITIGNOITALIA 2014 in attesa di assaggio

Torna quest’anno il consueto appuntamento con Vitigno Italia, una piccola ambiziosa idea della Hamlet s.r.l. che ogni hanno vede aumentare il numero di consensi. 
Orgoglio partenopeo che si colloca proprio in successione temporale con il recente Vinitaly veronese ma con una location, tuttavia, sicuramente più suggestiva ed appropriata: il trecentesco Castel dell’Ovo circondato dal mare in posizione strategica nel golfo di Napoli.
Novità di quest’anno per gli amici FISAR “l’interpretazione al femminile del vino”. Sei “amazzoni” racconteranno le loro creature e ci offriranno il privilegio di “degustarle”.
Maria Ida Avallone di “Villa Matilde” e Benny Sorrentino dell’omonima azienda vinicola, presenteranno le loro falaghine. Lo stesso dicasi per Emanuela Russo (Cantine Astroni) che introdurrà il suo “Strione” ed alla quale chiederemo un personale giudizio comparativo con il “Colle Imperatrice” prodotto dalla medesima azienda.
Non stiamo parlando di vinelli qualunque ma di prodotti di aziende consolidate ed apprezzate, peraltro selezionate dal Gambero Rosso nella rivista Berebene  2014. Di Sorrentino infatti, troviamo recensito il lacryma christi bianco (l’ho provato e credetemi è da conoscere) mentre delle Cantine Astroni è stato selezionato il piedirosso.
Ma le “visioni in rosa” non si esauriscono qui. Incontreremo, ancora, Paola Riccio di “Alepa” che ci illustrerà il suo pallagrello “Maria Carolina” che ci spiegherà il perchè del passaggio dall’affinamento in botti di rovere a botti di castagno.
Dulcis in fundo, l’esperienza sensoriale si chiuderà con due superbi Taurasi.: uno di casa Pepe, l’altro Donnachiara: due nettari d’uva al 100% aglianico.
Da non trascurare il dato secondo cui la Milena Pepe è già presente nella citata guida Gambero Rosso proprio con il suo aglianico “Terre del Varo”.
Se queste sono le premesse, allora anche quest’anno il Vitigno Italia riporterà un successo scontato.