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Anteprima Amarone 2011

A pochi giorni dalla chiusura dei banchi espositivi, allestiti al seicentesco Palazzo della Guardia di Verona, è appena iniziato il dibattito sulla 12° esima edizione di Anteprima Amarone. Quest’anno, protagonista d’eccellenza la vendemmia 2011, a tal punto esclusiva da essere equiparata per qualità e robustezza a quelle del 1988 e 1997.Di Amarone vale sempre la pena di dibattere, disquisire, commentare ed approfondire per la particolarità di questo vino complesso che stravolge l’assioma secondo cui, il nettare d’uva sia mero accompagnamento del pasto e per affermarsi sempre più come un compagno da meditazione.
L’annuale anteprima celebrativa del rosso per eccellenza del Veneto, ha attirato non solo moltissimi enospecialisti e conoscitori del vino, ma anche numerose presenze internazionali, tutte concentrate sui gioielli enoici di 64 aziende della Valpolicella.
PGran-GuardiaLa vendemmia 2011 si attesta, dunque, come millesimo di alto livello in quanto, a detta degli enologi, le condizioni climatiche sono state perfette.
Si è trattato, in buona sostanza, di annata anticipata, tenendo conto della precoce fioritura primaverile e della conseguente primitiva maturazione in pianta delle uve,  in molte zone d’Italia a causa di torridi mesi di agosto e settembre 2011. Poi il calo termico registrato agli inizi del mese di ottobre 2011 e protrattosi nelle settimane successive, avrebbe positivamente rallentato il processo di appassimento delle uve messe a riposo nei fruttai.
Qualcuno ha giustamente osservato che, per poter concludere, senza timore di smentita, che il 2011 sia stata effettivamente una grande vendemmia, è opportuno attendere ancora del tempo. Ci troviamo ancora di fronte a giovani cavalli di razza, estremamente concentrati e propendenti al recioto che chiedono ancora tanto legno per assumere espressioni più eleganti ed austere.
Tuttavia il grado zuccherino è importante seppur non eccessivo, e conferisce buona bevibilità al vino.
La grande beffa è che di Amarone eccellente se ne parli proprio al crepuscolo del 2014 che è stata una annata da dimenticare.
È riduttivo elencare tutte le aziende che hanno preso parte alla presentazione veronese, tenendo conto che molte di storiche non sono state presenti e di nuove hanno fatto ingresso nel mercato, confermando che nella Valpolicella si lavora bene e con fierezza.Limitandoci a qualche citazione, possiamo vantarci che l’international Wine Challenge IWC di Londra, abbia assegnato 3 medaglie d’argento all’azienda Cantina Valpolicella Negrar di cui una per l’Amarone Domini Veneti 2011 ed un’altra per l’Amarone Montigoli 2011, mentre meritatissimo è stato il bronzo IWC per l’Amarone dell’azienda Sartori, anch’essa presente a Palazzo della Guardia.