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“Calici sotto le stelle” a Cirella

Secondo taglio del nastro per il convivio enogastronomico estivo “Calici sotto le stelle” organizzato dalla Associazione culturale Cerillae a Diamante (CS) e dedicato ai gioielli enoici del cosentino.
In un territorio magico, conosciuto come la perla del Tirreno, nel cuore dell’antica Enotria, si è tenuta la VI edizione di un evento, in cui il vino ed il cibo sono indiscussi protagonisti per ben due appuntamenti annuali, nel mese di luglio ed agosto.
L’antico borgo adamantino, improvvisamente, si trasforma nella più caratteristica sede della “festa del gusto” ospitando, ogni anno, circa 3000 presenze pronte a vivere una esperienza coinvolgente.
Ogni anno, la rassegna “Calici sotto le stelle” punta a valorizzare e far conoscere i particolari vini prodotti nella regione, grazie all’Associazione Culturale Cerillae ed all’alacre impegno del suo presidente Francesco Errico.
verbicaro vvLa novità di questa edizione è stata rappresentata dalla presenza di molte aziende, per la prima volta, giunte anche da fuori regione, che si sono aggiunte alle eccellenti cantine calabresi per un connubio armonico tra vini italiani.
Diciannove, nel complesso, le cantine che hanno presentato i loro prodotti ai banchi di degustazione, con oltre 57 etichette.
Vino d’elezione, è stato il Chiarello di Cirella, antico nettare apprezzato dalle corti italiane del Rinascimento e ritenuto da Sante Lancerio – storico “bottigliere” del papa – uno tra i 53 vini più buoni d’Italia.
Così, nelle strette vie di Cirella sono state proposte due versioni di Chiarello: un passito bianco e un IGT Calabria bianco prodotto dal blend di Greco bianco e Montonico.
C’è da aggiungere che, allo scopo di curare la produzione e la promozione del Chiariello, è stata istituita una società cooperativa, chiamata “Casa del Chiariello”.
Personalmente, anche quest’anno, sono stato ammaliato dai rossi, molti dei quali già presenti nella passata edizione.
Ruolo di spicco, evidentemente, riconosciuto al Magliocco, vitigno autoctono che, unitamente al Gaglioppo, costituiscono le vere perle nere delle terre di Calabria.
Tra le diverse declinazioni di Magliocco, mi piace segnalare, quest’anno, quello proposto dall’azienda Paese, di cui già rimasi colpito nello scorsa edizione di “Calici sotto le stelle”.
paeseAl Guzzolini rosso Terre di Cosenza DOC, di cui ampiamente ne descrissi i suadenti caratteri in occasione della pregressa edizione, Andrea Paese associa anche il Campi Domìnici, in cui il potente Magliocco è vinificato in bianco.
Tuttavia, la carica di colore del vitigno non può sottrarsi alla sua natura di rosso possente, per cui il vino ha tutto l’aspetto di un rosato.
Rosa tenue al bicchiere, che nonostante l’assenza di macerazione di bucce, racchiude le soavi fragranze varietali del Magliocco. Eccellente risultato enologico per un gradevole vino di facile abbinamento.

giraldiTra le consuete presenze dell’evento cirellese, anche l’azienda Giraldi & Giraldi. Due giovani imprenditori, Alessandro e Pierfrancesco, che seguono una tradizione familiare e non nascondono la passione nei loro occhi quando mi offrono all’assaggio “I Monaci” 2014 DOC Terre di Cosenza, prodotto con Magliocco in purezza. Proprio un vino spettacolare.
Sottoposto ad un lungo procedimento estrattivo, che conferisce una  insolita carica al suo succo, fermenta a temperatura controllata. Segue un affinamento in acciaio prima dell’imbottigliamento.
Barricato è, invece, il “Don Onofrio”, anch’esso un Terre di Cosenza DOC 2014 con un superiore uvaggio di Magliocco al 80% ed un restante 20% di Cabernet Sauvignon. Per questo nettare, oltre al lungo trattamento di macerazione, già riservato a “I Monaci”, è previsto un passaggio in barriques per 6 mesi.
Il bouquet si arricchisce ulteriormente ed alla freschezza dei frutti rossi viene ad aggiungersi, in un’armonica successione, la vaniglia ed il cacao.

Il presidente dell'Associazione Culturale Cerillae Francesco Errico con Costantino d'Aulisio Garigliota.
Il presidente dell’Associazione Culturale Cerillae Francesco Errico con Costantino d’Aulisio Garigliota.

Ma “Calici sotto le stelle” non è solo la grande festa delle eccellenze enogastronomiche ma anche opportunità di approfondimento di questioni afferenti al vino, alle sue caratteristiche organolettiche, alle sue proprietà benefiche ed al bere responsabile, al suo valore storico e culturale attraverso incontri e dibattiti organizzati nel corso delle serate.
Elevata valenza culturale, dunque, di questa rassegna annuale, in grado di promuovere il patrimonio enogastronomico locale, in un’atmosfera di leggerezza e seduzione.