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Côte de Nuits, le fabuleux voyage du pinot noir

2° tappa: Finage de Fixin: Domaine Armelle & Molin

Continuiamo a raccontare una delle più antiche storie francesi. Bourgogne, è una favolosa striscia di terra distesa sul lato sinistro del fiume Saone, dove possiamo scoprire vergini territori rurali, piccole gemme scarsamente abitate.I vigneti, infatti, non superano quasi mai  i 5 ettari e sono distinti in Domaine.
A differenza di ciò che accade a Bordeaux, il Domaine non rappresenta l’insieme di vigneti collocati attorno ad una azienda ma è piuttosto l’indicazione di una proprietà di vigneti dislocati in zone differenti nel territorio. Piccole superfici, distanti anche diversi chilometri l’una dall’altra, che fanno capo ad un un’unica proprietà e che danno vita a vini profondamente differenti gli uni dagli altri in grado di raccontare le peculiarità di uno specifico terroir.
Proseguendo il viaggio attraverso la strada dei vini della Borgogna, non potevamo che sostare a Fixin, uno dei più incantevoli e caratteristici villaggi della Côte de Nuits.
(a chi ne avesse voglia, suggerisco di leggere l’inizio del percorso)
Dopo aver lasciato Marsannay la Côte, ci dirigiamo a tre chilometri più a sud, percorrendo internamente la route des Grands Crus e giungiamo in questo antico villaggio, probabilmente già abitato nel 2000 a.C..
I vigneti sono collocati in posizione collinare, con prevalente esposizione a sud est, su profondi terreni ad alto tenore di argilla.
premier cru sono ubicati nel versante che sovrasta le case del villaggio, protetti dalle intemperie grazie al bosco in cima alla collina.
La produzione riguarda quasi esclusivamente, vini rossi che esprimono un frutto molto intenso dalle originali sfumature selvagge. Il gusto profondamente tannico e caldo conferma in pieno, l’antica definizione di vini invernali.
12398944_10207214612756104_1215967760_nIn questa rassicurante cornice di natura ed antiche tradizioni, ha sede il Domaine di Armelle e Jean Michel Molin, in una stretta via contornata da casette basse di pietra.
I Molin producono vino sin dal 1987 in vecchie vigne di famiglia caratterizzati dall’elevata componente argillosa, in grado di conferire all’uva caratteri aromatici netti e diretti. La coltivazione ancora viene effettuata a mano e con l’ausilio del cavallo.
Questo in degustazione è un Fixin Village del 2011, pinot noir in purezza.

12398939_10207214613036111_2073977114_nRubino brillante dal tono tipicamente scarico e trasparente.
Piacevole nota floreale frammista a caldi tocchi balsamici. L’intensità di profumo, infatti, è caratterizzata, da un lato,  da un floreale dolce, borotalcato, dall’altro da un tabacco aromatico, che finisce quasi per coprire del tutto un fuggevole frutto rosso maturo.
Alla beva il frutto maturo è sotto spirito ed il gusto ripropone essenzialmente gli avvolgenti profumi di talco e fiori.
Sapido, giustamente tannico, caldo.
Intrigante, dal carattere voluttuoso e sensuale. 3/6

1° TAPPA Marsannay la Côte: Domaine Olivier Guyot
3° TAPPA Gevrey Chambertin: Domaine Tortochot
4° TAPPA Morey St. Denis: Domaine Stephane Magnien
5° TAPPA  Nuits Saint Georges: Domaine Chevillon Chezeaux
6° TAPPA Nuits Aloxe Corton : Domaine Follin Arbelet