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Côte de Nuits, le fabuleux voyage du pinot noir

3° tappa: Gevrey Chambertin: Domaine Tortochot

La terza sosta, del meraviglioso viaggio alla scoperta del pinot noir, è a Gevrey Chambertin.
Continuando verso sud, sulla ruote des Grands Crus, a soli quattro minuti di auto dal Domaine dei Molin, giungiamo a Gevrey Chambertin.

In questa parte della Borgogna sono ubicati poco meno di 30 vigneti di grande fama, tant’è che Gevrey Chambertin è il primo finage della cosiddetta Côte des Grands Crus.
In realtà il comune è Gevrey al quale è stato associato il nome del più famoso vigneto Chambertin nel 1847, le cui uve producevano l’unico vino bevuto da Napoleone Bonaparte.
L’Appellation Gevrey Chambertin può essere utilizzata solo con i vini rossi prodotti a base di pinot noir come vitigno principale.
harvest-2014-01A differenza dei tradizionali vini a base di pinot nero, a Gevrey i vini possiedono una maggiore carica di tinta e con un significativo contenuto di flavoni che variano dai piccoli frutti rossi a sentori maggiormente speziati come la liquirizia ed il muschio.
Ciò è, probabilmente, dovuto al fatto che il finage gode di terreni molto complessi grazie alla presenza delle catene montuose situate sul versante occidentale, che hanno contribuito a distribuire materiale colluviale durante lo smantellamento delle montagne e la formazione di colline e vallate dove sono impiantate le viti.
I suoli sono caratterizzati da argille rosse ricche di ferro e manganese e molto ciottolose, in grado conferire al vino, ivi prodotto, ricco corpo ed acidità e nel contempo alta qualità con sostenuta gradazione alcolica.
12404668_10207214615236166_1564196315_nIn questa deliziosa cornice naturale, ha sede il Domaine Tortochot.
Con una lunga tradizione familiare nel “mondo del vino”, prima Gabriel Tortochot e poi le due figlie  Brigitte e Chantal, forti di una formazione specialistica in campo enologico, hanno ferventemente voluto difendere ed affermare i vini della Borgogna, impegnandosi in un quotidiano lavoro di perfezionamento e selezione delle migliori piante di pinot noir.
Oggi alla guida del domaine c’è Chantal Tortochot donna determinata e talentuosa che ha saputo perfezionare, con femminile rigore i vini prodotti dalla sua famiglia.
Il vino in degustazione è un Les Corvèes del 2013, proveniente dall’omonimo clos situato ai piedi del Grand Crus in terreni ricchi di calcio, in grado di conferire ai vini una particolare potenza espressiva.

12398939_10207214613036111_2073977114_nRosso rubino con buona carica di tinta.
Immediati profumi animali e cuoio, preponderanti, che evolvono verso soffi sulfurei. 
Alla beva,  in un primo istante, delicate note di sangue e poi, sempre più netto, un succoso frutto rosso. La nota sulfurea, tuttavia, non sfuma ed accompagna il nettare sino alla fine.
Il sorso è pieno, fresco, sapido, un vino che bene esprime e rappresenta la natura del pinot noir. 3/6

1° TAPPA Marsannay la Côte
2° TAPPA Finage de Fixin
4° TAPPA  Morey St. Denis: Domaine Stephane Magnien
5° TAPPA Nuits Saint Georges :Domaine Chevillon Chezeaux
6° TAPPA: Nuits Aloxe Corton : Domaine Follin Arbelet