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Côte de Nuits, le fabuleux voyage du pinot noir

5° tappa: Nuits Saint Georges : Domaine Chevillon Chezeaux

Percorriamo la Nord Route Nationale, spostandoci a 7 km più a sud di Morey. Un lungo tragitto rettilineo dove costruzioni di pietra e piccoli centri abitati, si intervallano ad ampie distese vitate di straordinario fascino. In questo immaginario punto, quasi alle soglie della Cote de Boune, la route de Dijon ci accompagna nella cittadina di Nuits Saint Georges, da cui deriverebbe il nome dell’intera regione rossista di Cote de Nuits.
Nuits Saint Georges è  ritenuto uno dei più significativi poli vinicoli della Borgogna il quale, pur non vantando Gran Cru, possiede, tuttavia, numerosi Premier cru reputati tra i più importanti della regione.
Nel nostro favoloso percorso tra i vignobles non poteva mancare una sosta qui a Nuits, uno degli ultimi villaggi della Cote a sud del quale è ubicato il più pregevole vigneto, il Saint Georges il cui nome è stato associato a quello del paese, Nuits, in ragione di una consuetudine diffusasi già nel corso dell’ultimo 1800.
Il territorio è letteralmente diviso in due trasversalmente dal fiume Meuzin, generando due grandi climats con stile ed espressioni differenti.
Nella parte settentrionale, è prodotto un vino stile Vosne-Romanée,  elegante e leggero con tannini rivestiti, mentre sul versante opposto al Meuzin, i suoli ricchi di argilla danno luogo a vini di maggiore intensità, caratterizzati da una singolare potenza e selvaticità.
Potremo generalizzare, dicendo che i vini prodotti a Nuits Saint Georges, possiedono molti caratteri analoghi agli Chambertin, ma rispetto a questi si distinguono per una maggiore potenza di struttura e profumi, nel contempo, per un’attenuata finezza.
les bousselotsIl vino in degustazione è il risultato di una fusione di antiche tradizioni vitivinicole di due grandi famiglie di Nuits: Chévillon e Chezeaux.
Dopo oltre cento anni di attività vitivinicola, Claire Chevillon, erede della tenuta di famiglia, nel 1999 fonda con suo marito Philippe Chèzeaux , anch’egli cresciuto tra i filari, il Domaine Chèvillon-Chezeaux.
L’età media dei vigneti è di oltre 35 anni, la cui coltura è stata sempre ispirata ad un impostazione non interventista, puntando ad esaltare i caratteri più originali del climat, generando vini dai profumi tradizionali, fruttati e puliti.
Les Bousselots è uno dei sei Premiere Cru aziendali, le cui uve provengono da vigneti ubicati nella parte più a nord di Nuits Saint Georges, con esposizione a sud-est. Il vino che se ne ricava possiede aspetti molto simili a quello prodotto nella vicina Vosne-Romanèe.
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Il tenue floreale di questo succo si anticipa a tutto il resto: delicato idrocarburo, frutto rosso piccolo. È un pinot noir riconoscibile ed elegante, con una fine nota di talco.
Alla beva è piacevolmente sapido, caldo, con lungo finale liquirizioso e balsamico.
Dopo il sorso una dolcissima prugna secca ne lascia il ricordo. 4/6

1° tappa Marsannay la Côte: Domaine Olivier Guyot
2° tappa Finage de Fixin: Domaine Armelle & Molin
3° tappa Gevrey Chambertin:Domaine Tortochot
4° tappa Morey St. Denis: Domaine Magnien
6° tappa: Nuits Aloxe Corton : Domaine Follin Arbelet