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Sirah

Vitigno a bacca nera di cui non si hanno certezze in ordine alle sue origini.
Sempre più autori sostengono la sua derivazione mediorientale, in particolare, non è casuale l’assonanza del suo nome con la cittadina persiana di Schiraz. Da qui si sarebbe fatto strada nella penisola Italica, attraverso il porto di Siracusa.  Alcune fonti riferiscono, dunque, che il Sirah, probabilmente già presente in Italia, sarebbe stato reintrodotto, in seguito attraverso la Francia.
Oggi è coltivato in tutto il mondo ma sembra che le sue migliori espressioni siano riscontrabili nella valle del Rodano.
In Italia, la regione che ha meglio saputo interpretare il vitigno è la Sicilia, ma è presente anche in Trentino Alto Adige, in Toscana ed in Puglia.
E’ un vitigno piuttosto tardivo e richiede un clima piuttosto caldo per completare la sue fasi di maturazione. tuttavia è un vitigno che soffre molto lo stress idrico e tende ad una rapida surmaturazione del frutto.

PROPRIETA’ ORGANOLETTICHE

VISTA:

Rosso rubino dalla possente carica di sostanze polifenoliche che, sovente, vira verso il porpora. 

OLFATTO:

Essenzialmente fruttato. frutti neri, mirtillo, ciliegia, lampone e tocchi speziati, in particolare la sua caratteristica nota di pepe nero. 

GUSTO:

Vino morbido con poca tannicità. Poco presenti gli elementi di durezza. sul final di bocca è possibile percepire aromi di liquirizia e prugna