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Dolcedorme – Tenuta Ferrocinto

Già da qualche anno, ormai, ho avuto occasione di conoscere tante giovani energie in Calabria, che hanno inteso valorizzare la propria terra, abbandonando l’idea secondo cui il vino buono era quello che si faceva una volta e comprendendo, invece che per spingersi verso la qualità, sarebbe stato necessario seguire l’esempio di chi, prima di loro, aveva investito in vigna, innovando costantemente le tecniche di vinificazione e segnando, dunque, un taglio netto con il passato, talvolta ingrato. A questo proposito, vi parlo oggi di un altro prodotto della gamma top delle Cantine Campoverde, che concorre a formare i cru della Tenuta Ferrocinto dei fratelli Nola a Castrovillari.

DOLCEDORME IGT CALABRIA 2014

Il nome del vino deriva dalla Serra Dolcedorme, la cima più elevata del Massiccio del Pollino sulle cui pendici è vinificato questo aglianico.
L’ho assaggiato per la prima volta nel 2014 in compagnia di Pino Quintieri, responsabile della comunicazione aziendale e mi ha colpito subito per la sua versatilità e, al tempo stesso, completezza, essendo un vino apparentemente di poche pretese, ma con un fascino ammiccante in grado di renderlo facilmente abbinabile a molti piatti estivi.

Azienda: TENUTE FERROCINTO
Contrada Ferrocinto, 87012 Castrovillari CS
www.tenuteferrocinto.it
classificazione: IGT CALABRIA
annata: 2014
alcool:13 °
tipologia: ROSATO
vitigno: AGLIANICO

 

Vinificazione
un rosato ottenuto dalla vinificazione in bianco di uve aglianico con successivo affinamento sur lies in acciaio.

Organolettica

Un bel succo buccia di cipolla con riflessi vivaci, che non rivela subito il suo frutto, celandolo dietro un velo di speziata fragranza. Pepe bianco e poi delicatamente pompelmo rosa e fragoline di bosco. Alla beva una fresca spalla acida, piacevolmente sapida ed un accenno tannico; tutte componenti che rendono il sorso più veloce e dinamico. Gli elementi di durezza riescono egregiamente ad equilibrarsi con la sua possanza alcolica, ben percettibile già al primo assaggio.
Il corpo non è vigoroso ma sostiene il sorso che seppur scattante non sfugge troppo in fretta. Man mano che mi si riscalda nel bicchiere, la fragolina prevale su tutto il resto, divenendo più nitida ed odorosa.

Giudizio

3/6

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