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I bianchi della Valle d’Isarco

aristos

Anche per quest’anno il Wine Day – nota kermesse enologica del frusinate – ha inteso omaggiare l’Alto Adige con un laboratorio dedicato ai suoi vitigni più rappresentativi. Una scelta non casuale, caduta sulla superba annata 2015 che, già nei giorni conclusivi della vendemmia, aveva alimentato grandi aspettative.

Estremo nord d’Italia di nuovo sotto i riflettori della rassegna che, però, rispetto alla pregressa edizione, ci porta ancora più a nord di Bolzano, nella striscia di terra conosciuta come Valle d’Isarco. Un suggestivo paesaggio naturale, dove è sita Eisacktaler Kellerei, una delle più conosciute cantine sociali unitamente alla antica Abbazia di Novacella.
Ci occupiamo, quindi, ancora una volta di cantine sociali che, in queste zone, incarnano una realtà produttiva necessariamente cooperativa ma, pur tuttavia, evoluta e lungimirante. Una realtà, nell’ambito della quale tanti piccoli viticoltori uniscono le forze conferendo, ciascuno di essi, i frutti di differenti terroir in un unico possibile progetto di qualità.
La viticoltura in queste zone è particolare, innanzitutto perché estrema per la pendenza dei suoli, che arrivano anche a 950 metri di altitudine, ma anche per le escursioni termiche caratterizzate dall’intenso caldo estivo e rigide notti nel periodo di vendemmia.
Credo sia lecito affermare che dell’alto Adige debba riservarsi ai bianchi il gradino più alto del podio ed è per tale motivo che il desiderio di un approfondimento sui “vini dai nomi difficili” mi stuzzicava da un po’ di tempo.
Ed è così che il Wine Day 2017 mi ha offerto l’opportunità di mettere più a fuoco questi inediti vini di montagna dai profumi sensazionali ed esclusivi, in una parola, unici, che possiedono un immediato impatto seducente ed accattivante per la straordinaria intensità olfattiva che in questi territori è possibile ottenere.
Quella che vi racconto è la cronaca di una coinvolgente degustazione di quattro autoctoni di straordinaria eleganza, provenienti dalla Eisacktaler Kellerei, cantina sociale operante in un ampio progetto di valorizzazione culturale, dove ogni piccola tessera del mosaico, gioca un ruolo indispensabile per il compimento dell’opera intera.

Aristos: vini di eccellenza
Quando al patriarca di Costantinopoli fu offerta la parte più pregiata e tenera del maiale, egli affermò estasiato: “Aristos! (il migliore!)”. A questo proposito di generare vini d’eccellenza si è ispirata la Eisacktaler Kellerei quando ha inserito la linea Aristos nel progetto produttivo e tutti i campioni in degustazione rientrano in essa.

L’annata
Il 2015 è stato un millesimo di piccole quantità ma di grandi vini, destinati a far acquisire particolare pregio alle bottiglie prodotte nell’anno.
Nel complesso l’annata ha originato vini dalla possente spalla acida, con eccellenti potenzialità di invecchiamento di cui sarà interessante seguirne l’evoluzione.
Le uve sono riuscite a raggiungere un grado di maturazione ottimale accumulando zuccheri ed estratti, soprattutto nell’ultima fase estiva calda ed asciutta, in cui la natura ha favorito un provvidenziale stress idrico alla vite, creando i presupposti per una “condizione di vendemmia perfetta”.
Dei quattro vini che vi racconto il Veltliner ed il Sylvaner, fermentano a temperatura controllata per metà in grandi botti di acacia e per metà in acciaio, mentre il Kerner ed il Gewurztraminer fermentano solo in acciaio.
Per tutti e quattro è prevista una breve permanenza delle bucce nel mosto prima della trasformazione ed un successivo affinamento sur lies di almeno 7 mesi.

valleisarco tasting

TASTING NOTES

Cantina_Valle_Isarco_Vino_Aristos_Gruener_Veltliner_01Alto Adige Valle d’Isarco DOC – ARISTOS Gruner Veltliner
Giallo paglierino carico con riflessi verdi.
Un incipit olfattivo floreale e fruttato, con piacevoli note erbacee di fondo.
Esuberanza di profumi, frutti tropicali, ananas, pesca ed una spiccata suggestione minerale.
Al sorso una piena coerenza gusto olfattiva i cui profumi ritornano tonici e si addolciscono con un delicato tocco di anice.
Fine ed estremamente saporito, fresco, rotondo. Lunga persistenza.

 

Cantina_Valle_Isarco_Vino_Aristos_Sylvaner_01Alto Adige Valle d’Isarco DOC – ARISTOS Sylvaner
Giallo con evidenti toni verdognoli.
Potenti evocazioni di frutta gialla, delicata albicocca, accenno di banana e leggere note agrumate di cedro. La concentrazione di estratti è davvero notevole, a tratti quasi smisurata.
Alla beva si percepisce subito una grande struttura di succo, mediamente fresco il sorso con spiccata nota mandorlata sul finale.
Nel complesso la morbida rotondità è in perfetto equilibrio con la dominanza acida.

 

Cantina_Valle_Isarco_Vino_Aristos_Kerner_01Alto Adige Valle d’Isarco DOC – ARISTOS Kerner
Giallo paglierino scarico.
Pesca bianca da subito netta, unita ad un frutto della passione e un soffuso sottofondo di fiori gialli.
Al sorso esplode in freschezza e ricchezza di aromi, frutta matura, agrumi, lime.
Delicata sapidità. Rotondo e caldo. Finale persistente.

 

Cantina_Valle_Isarco_Vino_Aristos_Gewuerztraminer_01Alto Adige Valle d’Isarco DOC – ARISTOS Gewurztraminer
In un primo momento irrompe il consueto floreale del Gewurztraminer che lo rende subito riconoscibile. Floreale ricco ma che, tuttavia, rimane delicato senza divenire invadente.
La esclusiva complessità di profumi floreali segue coerente alla beva. Diritto e di esile struttura.
Sul finale un intenso ricordo di mandorla amara.

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